Guida
Tipo 2, CCS, CHAdeMO e Tesla: guida ai connettori
Quale presa usa la tua auto, quali colonnine puoi usare e perché il cavo giusto conta.
Il connettore decide quali colonnine puoi usare e a che velocità. In Europa la situazione si è semplificata molto rispetto a dieci anni fa, ma sulle strade italiane circolano ancora auto e colonnine di generazioni diverse. Ecco cosa incontrerai.
Tipo 2 (Mennekes): lo standard AC europeo
È la presa a sette poli che trovi su praticamente ogni auto elettrica e ibrida plug-in venduta in Europa e su tutte le colonnine in corrente alternata. Eroga da 3,7 kW (monofase) a 22 kW (trifase), in rari casi 43 kW. Sulle colonnine pubbliche la presa è quasi sempre senza cavo: serve il tuo. Un cavo Tipo 2 trifase da 32 A costa tra 120 e 250 euro ed è l’accessorio più utile che puoi tenere in auto.
Attenzione a un dettaglio: la potenza reale dipende dal caricatore di bordo dell’auto. Molte auto accettano al massimo 7,4 o 11 kW in AC, quindi su una colonnina da 22 kW non andrai più veloce di così.
CCS Combo 2: la ricarica veloce
Il CCS (Combined Charging System) è il Tipo 2 con due grossi contatti aggiuntivi sotto, per la corrente continua. È lo standard europeo per la ricarica rapida: da 50 kW fino a 350 kW e oltre. Il cavo è sempre fisso alla colonnina, perché è spesso e talvolta raffreddato a liquido. Praticamente tutte le auto elettriche nuove ne sono dotate, comprese le Tesla europee dal 2019.
Anche qui il limite è l’auto: una citycar può fermarsi a 50 o 100 kW, una berlina a 800 volt supera i 250 kW. In una colonnina da 350 kW le due auto pagano lo stesso prezzo al kWh ma con tempi molto diversi.
CHAdeMO: lo standard giapponese in uscita
Presa rotonda, usata da Nissan Leaf, Mitsubishi Outlander PHEV e poche altre. In Italia molte colonnine DC hanno ancora una presa CHAdeMO accanto alla CCS, ma le nuove installazioni la stanno abbandonando e le auto nuove non la montano più. Se guidi una CHAdeMO, controlla la presenza del connettore sulla mappa prima di deviare: i filtri del sito permettono di mostrare solo le colonnine compatibili.
Tesla Supercharger
I Supercharger europei usano il CCS Combo 2. Dal 2022 una parte crescente della rete italiana è aperta anche alle auto non Tesla tramite l’app Tesla, con un prezzo al kWh leggermente più alto rispetto ai proprietari Tesla. Le Tesla più vecchie con presa Tipo 2 modificata usano un adattatore fornito dalla casa.
Tipo 1 (J1772) e prese domestiche
Il Tipo 1 è lo standard americano e giapponese in corrente alternata monofase, presente su alcune auto importate o di prima generazione. Serve un cavo Tipo 2 verso Tipo 1 per usare le colonnine europee. La presa domestica Schuko, invece, la trovi solo in qualche parcheggio di hotel o campeggio: 2,3 kW, buona per la notte e per poco altro.
Tabella riassuntiva
| Connettore | Corrente | Potenza tipica | Cavo | Dove lo trovi |
|---|---|---|---|---|
| Tipo 2 | AC | 7-22 kW | Tuo | Città, parcheggi, supermercati |
| CCS Combo 2 | DC | 50-350 kW | Fisso | Autostrade, hub, strade principali |
| CHAdeMO | DC | 50 kW | Fisso | Colonnine DC meno recenti |
| Tesla Supercharger | DC | 150-250 kW | Fisso | Stazioni Tesla, in parte aperte a tutti |
| Tipo 1 | AC | 3,7-7,4 kW | Tuo (adattatore) | Solo su alcune auto |
Come capire cosa ha la tua auto
Apri lo sportellino della ricarica. Una presa con sette fori in cerchio e uno spazio vuoto sotto è Tipo 2 pura, tipica delle ibride plug-in. Se sotto ci sono due grandi contatti tondi coperti da un tappo, hai il CCS. Sulla mappa puoi filtrare le colonnine per connettore e per potenza, così vedi solo quelle davvero utilizzabili dalla tua auto.